I numeri di innovazione e design thinking

I numeri di innovazione e design thinking

Percorso di Design Thinking, realizzato per banche, organizzazioni no profit e multinazionali di servizi. Cliente non citato per riservatezza.

Design Thinking aziendale: il bisogno

I professionisti a contatto diretto con il cliente vengono spesso spinti a “vendere di più” o “raccogliere di più” senza che nessuno costruisca con loro un metodo condiviso per generare valore oltre la transazione. Posizionarsi come interlocutori di innovazione per il cliente — non solo come canale di vendita di un prodotto o servizio — richiede una competenza che nessun training ispirazionale una tantum riesce a costruire davvero.

Il problema tipico della formazione tradizionale sull'innovazione è che resta teorica, scollegata dalle sfide reali del team, e produce entusiasmo che evapora in poche settimane perché non esiste alcun meccanismo che porti le persone a sperimentare l'apprendimento con clienti reali, sul campo. Un workshop di un giorno su un metodo come il Design Thinking, per quanto ben condotto, senza un percorso che lo segua rischia di restare un ricordo piacevole e nulla più.

Per HR e L&D la domanda diventa: come costruire un percorso di Design Thinking aziendale che non si esaurisca in un workshop, ma diventi un metodo di lavoro che il team continua ad applicare con i clienti reali anche dopo la fine del percorso?

Come abbiamo lavorato: il percorso di Design Thinking

Abbiamo progettato un percorso blended di Design Thinking aziendale, strutturato sulla metodologia Double Diamond di IDEO, unendo virtual learning, workshop in presenza e un programma di accelerazione sul campo di sei settimane.

Virtual learning

Prima del workshop, i partecipanti accedono ad un corso on line per acquisire conoscenza dei principi e metodi del Design Thinking e i nuovi paradigmi dell'innovazione attraverso case histories reali su tecnologia, relazione con il cliente e competizione. Questo consente di costruire un linguaggio comune prima ancora di entrare in aula.

Workshop in presenza

Il workshop apre con un esercizio ice-breaker che mette in evidenza il potere del team rispetto alla prestazione del singolo — orientando da subito le persone a leggere il percorso come lavoro di squadra. I partecipanti, in piccoli gruppi, lavorano poi sulla sfida reale del proprio ruolo attraverso le fasi del Design Thinking, con l’obiettivo di identificare spazi di valore su cui costruire la propria innovazione.

Programma di accelerazione (6 settimane circa)

Qui sta la differenza rispetto a un workshop tradizionale di Design Thinking aziendale: dopo l'aula, i sottogruppi continuano a lavorare insieme come una piccola start-up, anche a distanza, con sessioni online periodiche di confronto e feedback.

Presentation

Il percorso si chiude con una sessione di presentazione in cui i sottogruppi presentano le sperimentazioni fatte sul campo. Coinvolgere i referenti organizzativi come una sorta di “giuria” delle soluzioni sperimentate aggancia l'attività al business quotidiano e ne aumenta l'adozione reale oltre la fine del percorso.

I risultati del percorso di Design Thinking aziendale

  • I team escono con una proposta di valore validata sul campo con clienti reali, non con un'idea rimasta su una slide di workshop.
  • Il meccanismo di prototyping e test riduce il rischio di investire tempo ed energie su soluzioni che, messe alla prova con i clienti reali, non funzionano.
  • Il coinvolgimento dei referenti organizzativi nella sessione finale collega stabilmente il metodo di Design Thinking aziendale al lavoro quotidiano del team, oltre la durata del percorso formativo.
  • Abbiamo generato fino a 11 nuovi prototipi validati per progetti interni, e 3 di questi sono stati realizzati dall’azienda nel primo anno.

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